Conoscere la Cassa, tutelare la Professione: previdenza e assistenza al centro dell’incontro di Giarre

24 Set, 2026-

Conoscere la Cassa, tutelare la Professione: previdenza e assistenza al centro dell’incontro di Giarre

Si è svolto presso la sala della Biblioteca comunale «D. Cucinotta» di Giarre, l’incontro formativo «Conoscere la Cassa, tutelare la Professione, Previdenza e Assistenza oggi», promosso dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania, dall’Associazione Giarrese Avvocati, dall’Associazione Forense Mascalucese, dall’Associazione Forense Acese e dall’Associazione Forense Belpasso.

L’iniziativa ha registrato una significativa partecipazione dell’Avvocatura. L’aula della Biblioteca comunale era affollata e numerosi sono stati gli interventi dei partecipanti, a conferma dell’interesse per i temi della previdenza, dell’assistenza e degli obblighi contributivi che interessano direttamente la professione forense.

Ad aprire i lavori è stato l’Avv. Antonino Guido Distefano, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania, che ha svolto un’ampia disamina dell’impegno del Consiglio dell’Ordine, sia sotto il profilo istituzionale sia nell’attività volta a fornire risposte alle esigenze rappresentate dal Foro. Ha inoltre sollecitato una partecipazione attiva dell’Avvocatura alle iniziative promosse nell’interesse della categoria.

I saluti istituzionali sono stati portati dall’Avv. Giuseppe Musumeci, Presidente dell’Associazione Giarrese Avvocati, dall’Avv. Ignazio Aiello, consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Catania, per l’Associazione Forense Belpasso, dall’Avv. Nicola Condorelli Caff, per l’Associazione Forense Mascalucese, e dall’Avv. Fabrizio Seminara, consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Catania, per l’Associazione Forense Acese. Ha quindi introdotto i lavori l’Avv. Giuseppe Musumeci, Presidente AGA, mentre la moderazione è stata affidata all’Avv. Giuseppe Fiumanò, consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Catania e presidente onorario AGA.

La prima relazione è stata affidata all’Avv. Alberto Giaconia, consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Catania, che ha illustrato la struttura della Cassa, partendo dal Comitato dei delegati, per poi soffermarsi sui servizi e sui principali adempimenti cui sono tenuti gli iscritti.

Tra gli argomenti affrontati, particolare attenzione è stata dedicata al Modello 5, agli obblighi connessi alla sua presentazione e alle conseguenze previste in caso di mancato invio. Il relatore ha inoltre affrontato il tema della contribuzione e del sistema pensionistico, soffermandosi sul passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo a partire dal 2025.

Nel corso della relazione sono stati illustrati i diversi requisiti per l’accesso al trattamento pensionistico, con riferimento alla pensione di vecchiaia a 70 anni con 35 anni di contribuzione, alla possibilità di pensionamento a 65 anni con 35 anni di contributi e all’accesso prima dei 65 anni con 40 anni di contribuzione. È stata inoltre richiamata la disciplina della decurtazione collegata agli anni di contribuzione mancanti rispetto ai 40 anni richiesti.

È quindi intervenuto l’Avv. Corrado Adernò, consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Catania, che ha illustrato l’articolazione dei bandi e delle opportunità offerte dalla Cassa all’Avvocatura, con particolare riferimento alle prestazioni destinate al sostegno della famiglia, della salute e della professione.

Il relatore ha spiegato le modalità di calcolo del contributo minimo, i tempi previsti per i versamenti e le conseguenze del ritardo nell’adempimento. Ampio spazio è stato dedicato al sistema sanzionatorio, tanto con riferimento agli obblighi contributivi quanto all’invio del Modello 5, con un approfondimento sui relativi risvolti deontologici e disciplinari.

Nel corso dell’intervento sono state richiamate le conseguenze economiche del mancato versamento, con riferimento alla sanzione indicata nella misura del 24%, oltre agli interessi, e sono stati approfonditi gli aspetti connessi al contributo modulare.

La relazione della consigliera dell’Ordine degli Avvocati di Catania Avv. Monica Foti ha posto al centro dell’attenzione il tema dell’obbligatorietà dei contributi e delle tutele sanitarie.

La relatrice si è soffermata sul funzionamento della polizza sanitaria base, evidenziando come la copertura operi per l’intera platea degli iscritti, indipendentemente dalla capacità reddituale. È stato inoltre illustrato il meccanismo di alimentazione del fondo attraverso il 4%, sottolineando la natura obbligatoria delle tutele sanitarie.

Un ulteriore approfondimento ha riguardato la copertura dei grandi rischi. È stato spiegato che il contratto assicurativo prevede due elenchi tassativi di prestazioni e sono state illustrate le diverse modalità di fruizione dell’assistenza.

Particolare attenzione è stata dedicata all’assistenza diretta, attraverso le strutture convenzionate, che prevede anche il rimborso delle spese sostenute per un accompagnatore qualora l’assistito si trovi fuori dal Comune di residenza. La polizza contempla inoltre una forma di assistenza indiretta.

Nel corso della relazione è stato infine richiamato il termine di prescrizione di due anni per l’attivazione della tutela assicurativa.

I diversi interventi hanno consentito di affrontare, da prospettive complementari, alcuni dei principali temi che interessano oggi l’Avvocatura, dagli obblighi contributivi al sistema pensionistico, dalle sanzioni alle prestazioni assistenziali, sino alle tutele sanitarie.

La partecipazione e il confronto con i relatori hanno costituito un ulteriore momento significativo dell’iniziativa. Le numerose domande e gli interventi dei presenti hanno infatti consentito di portare l’attenzione sulle questioni più direttamente connesse alla quotidiana esperienza professionale degli iscritti.

L’iniziativa è stata accreditata dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania con il riconoscimento di tre crediti formativi in materia obbligatoria.