Diritto di difesa e debiti fiscali del difensore: a Giarre il confronto dell’avvocatura sulle nuove regole
11 Mag, 2026- Eventi Formativi
Si svolgerà mercoledì 27 maggio 2026, dalle ore 16:00 alle ore 19:00, presso la Sala degli Specchi del Palazzo di Città di Giarre, il convegno di aggiornamento professionale “Diritto di difesa e debiti fiscali del difensore: equilibrio possibile?”, promosso dall’Associazione Giarrese Avvocati in collaborazione con l’Associazione Forense Acese e l’Associazione Forense Mascalucese, per il quale è stato richiesto l’accreditamento al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania.
Il convegno, che sarà introdotto dai saluti del Sindaco della Città di Giarre dott. Leo Cantarella, del Presidente dell’Associazione Forense Acese avv. Mario Tornatore, del Presidente dell’Associazione Forense Mascalucese avv. Enrico Ingrasciotta e del Presidente dell’Associazione Giarrese Avvocati avv. Giuseppe Musumeci, affronterà le problematiche giuridiche derivanti dalle modifiche introdotte all’art. 48-bis del D.P.R. 602/1973 dalla Legge di Bilancio 2026, che ha esteso i controlli fiscali preventivi sui pagamenti della Pubblica Amministrazione ai professionisti anche in assenza di soglie minime di importo.
L’iniziativa si propone di approfondire il rapporto tra interesse pubblico alla riscossione dei tributi e tutela costituzionale del diritto di difesa, con particolare riferimento al patrocinio a spese dello Stato e alle ricadute della nuova disciplina sull’esercizio della professione forense.
Il tema assume particolare rilievo anche alla luce delle recenti posizioni espresse dal Consiglio Nazionale Forense, che ha evidenziato possibili profili di criticità costituzionale della riforma, sottolineando il rischio di una disparità di trattamento nei confronti dei professionisti e le possibili conseguenze sull’accesso alla giustizia delle fasce sociali più deboli.
Secondo quanto evidenziato dal CNF, l’eliminazione della soglia minima per il blocco dei pagamenti potrebbe incidere in maniera significativa sugli avvocati che operano nel patrocinio a spese dello Stato, già esposti a rilevanti ritardi nei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione, con il rischio di compromettere la sostenibilità economica delle difese dei soggetti non abbienti e, conseguentemente, l’effettività del diritto di difesa garantito dall’art. 24 della Costituzione.
L’evento, a ingresso libero e moderato dall’avvocato Francesco Trombetta, Consigliere dell’Associazione Giarrese Avvocati, vedrà la partecipazione dell’avvocato Monica Foti, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Catania, dell’avvocato Patrizia Pirrone, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Catania, e dell’avvocato Giuseppe Fiumanò, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Catania.
Nel corso del convegno saranno esaminati i profili applicativi della nuova disciplina, le criticità operative per gli avvocati che assistono soggetti ammessi al patrocinio a spese dello Stato, nonché i possibili profili di legittimità costituzionale della riforma, alla luce dei principi di proporzionalità, ragionevolezza ed effettività della tutela giurisdizionale.
Il convegno rappresenta un’importante occasione di studio e confronto su un tema di particolare attualità per l’avvocatura, chiamata oggi a confrontarsi con un sistema normativo che incide direttamente sul rapporto tra funzione difensiva, compenso professionale e tutela dei diritti fondamentali.
