Femminicidio: comprendere per prevenire- profili giuridici, psichiatrici ed educativi-
24 Feb, 2026- Eventi Formativi
Si svolgerà sabato 7 marzo dalle ore 16:30 alle ore 19:30 presso la sala convegni del Museo del Mare, Viale Immacolata a Mascali, il convegno Comprendere per prevenire il femminicidio, profili giuridici, psichiatrici ed educativi, promosso dall’Assessorato alla cultura del Comune di Mascali con la collaborazione organizzativa di AGA.
Il convegno, che sarà introdotto dagli interventi di saluto del sindaco dott. Luigi Messina, del vice sindaco dott.ssa Veronica Musumeci e dell’assessore alla cultura dott.ssa Valentina Gullotta, affronta il fenomeno del femminicidio attraverso un approccio rigorosamente multidisciplinare, che integra gli aspetti giuridici, psichiatrico-forensi ed educativo-culturali, nella prospettiva che solo la comprensione globale del fenomeno possa contribuire efficacemente alla sua prevenzione.
L’evento culturale, aperto al pubblico e moderato dall’avvocato Carmen Torrisi, si aprirà con la relazione dell’avvocato penalista Francesco Trombetta, dedicata all’inquadramento normativo del femminicidio nel sistema penale italiano, con particolare attenzione all’evoluzione legislativa dalla Convenzione di Istanbul (L. 119/2013) al “Codice Rosso” (L. 69/2019) e alla Legge 2 Dicembre 2025 n.181.
La seconda parte del convegno sarà caratterizzata dalla relazione del dott. prof Antonino Petralia, Docente di Psichiatria Dipartimento di medicina clinica e sperimentale Università di Catania – Direttore della U.O.C. Clinica psichiatrica dell’A.O.U. Policlinico “San Marco” Catania, e verterà sui profili psicopatologici degli autori di femminicidio, con approfondimento della metodologia della perizia psichiatrica forense. Saranno illustrati i quadri psicopatologici ricorrenti, i criteri clinici di valutazione della capacità di intendere e volere, e le tecniche di assessment del rischio di recidiva. Particolare attenzione sarà dedicata alla distinzione tra disturbi di personalità e malattie mentali, nonché alla valutazione della pericolosità sociale quale presupposto per l’applicazione di misure di sicurezza
La terza parte, curata dall’avvocato penalista Giuseppe Musumeci, affronterà la traduzione giuridica della perizia psichiatrica, per comprendere come il dato clinico diventi decisione giudiziaria. Sarà analizzato il passaggio dalla diagnosi psichiatrica alla qualificazione del vizio di mente (totale o parziale ex artt. 88-89 c.p.), con le conseguenti ricadute sull’imputabilità e sulla commisurazione della pena.
La quarta parte del convegno coinciderà con la relazione del prof. Antonino Alibrandi, già docente nei licei, culture di storia moderna presso l’Università di Catania, e sarà dedicata alle radici culturali della violenza di genere, con un’analisi storica che toccherà i temi del patriarcato e della subordinazione femminile. Saranno approfonditi gli stereotipi di genere che alimentano la cultura del possesso e del controllo, il ruolo della scuola nell’educazione affettiva e al rispetto delle differenze, e l’importanza della “comunità educante” nella prevenzione primaria.
Il convegno, per cui è stata inoltrata richiesta di accreditamento al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania, è una occasione formativa di particolare interesse che intende coniugare l’approfondimento tecnico-giuridico con la comprensione delle dimensioni psichiatriche e culturali del femminicidio, offrendo agli avvocati strumenti concreti per lo studio dei procedimenti in materia di violenza di genere e femminicidio.
L’approccio multidisciplinare consente inoltre di maturare una consapevolezza critica sul fenomeno criminale della violenza contro le donne, superando visioni semplicistiche o influenzate da stereotipi, e di contribuire, anche attraverso l’attività forense, a un necessario cambiamento culturale.
