Si terrà a Giarre, giovedì 25 giugno 2026, dalle ore 15:00 alle ore 18:00, presso la Biblioteca Comunale “D. Cucinotta”, il convegno dal titolo “Il nuovo diritto penale dell’ambiente. Profili sostanziali, questioni applicative e prospettive di riforma”.
L’incontro promosso dall’Associazione Giarrese Avvocati nell’ambito delle proprie attività di formazione e aggiornamento professionale, intende offrire un quadro organico delle più recenti evoluzioni normative e giurisprudenziali che hanno interessato la materia ambientale, sempre più al centro dell’attenzione del legislatore nazionale ed europeo.
La tutela dell’ambiente rappresenta infatti uno dei settori nei quali il diritto penale ha conosciuto negli ultimi anni le trasformazioni più profonde, passando da un sistema fondato prevalentemente sulle contravvenzioni previste dalla legislazione speciale ad un modello sempre più incentrato sugli eco-delitti e sulla protezione dell’ecosistema quale bene giuridico autonomo.
La sessione di studio si articolerà in tre interventi dedicati ai principali profili sostanziali ed applicativi della materia.
Aprirà i lavori l’Avv. Giuseppe Musumeci, penalista, Presidente dell’Associazione Giarrese Avvocati, con una relazione dal titolo “La nuova architettura del diritto penale dell’ambiente tra fonti europee e riforme nazionali”. L’intervento offrirà una ricostruzione sistematica dell’evoluzione della tutela penale dell’ambiente alla luce delle recenti riforme legislative e del recepimento della normativa europea, analizzando il progressivo passaggio da una tutela fondata sulle contravvenzioni ad un sistema imperniato sugli eco-delitti, nonché le principali novità in materia di responsabilità degli enti, strumenti investigativi e tutela ripristinatoria.
Seguirà l’intervento dell’Avv. Erika Alessia Giardino, avvocata penalista presso lo Studio Legale Prof. Grasso e Associati, che affronterà il tema “Il delitto di inquinamento ambientale: struttura della fattispecie, problemi probatori e orientamenti giurisprudenziali”. La relazione approfondirà gli elementi costitutivi dell’art. 452-bis c.p., le nozioni di compromissione e deterioramento significativi e misurabili, le problematiche relative all’accertamento del nesso causale e alla prova scientifica del danno ambientale, con particolare attenzione agli orientamenti più recenti della Corte di Cassazione.
Il programma sarà completato dalla relazione dell’Avv. Sandro Del Popolo, avvocato penalista presso lo Studio Legale Prof. Grasso e Associati, dedicata a “I reati ambientali nel Testo Unico Ambientale: questioni applicative e rapporti con gli eco-delitti”. L’intervento prenderà in esame le principali fattispecie incriminatrici previste dal D.Lgs. 152/2006, approfondendo i rapporti tra le contravvenzioni ambientali e i delitti previsti dal Titolo VI-bis del Codice Penale, nonché le più rilevanti problematiche interpretative emerse nella pratica professionale.
L’incontro rappresenta un’importante occasione per approfondire lo studio di una disciplina in costante evoluzione e caratterizzata da una crescente complessità normativa e processuale.
